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Al via il raduno a Coverciano. Ventura: “Sono sereno, con l’Albania sarà una gara delicata”

Senza gli infortunati Bernardeschi e Gabbiadini e con l’attaccante dell’Atalanta Andrea Petagna, alla sua prima convocazione in maglia azzurra, la Nazionale di Gian Piero Ventura si è radunata ieri sera a Coverciano per riprendere il cammino nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018: prima nel Gruppo G in compagnia della Spagna a quota 10 punti, venerdì a Palermo l’Italia affronterà l’Albania, un match che precederà di quattro giorni l’amichevole in programma martedì 28 marzo ad Amsterdam con i padroni di casa dell’Olanda.

A Palermo Ventura andrà alla ricerca della sua prima vittoria casalinga nelle qualificazioni dopo i tre successi in trasferta con Israele, Macedonia e Liechtenstein e il pareggio di Torino con la Spagna: “Con l’Albania il risultato è estremamente importante – avverte il Ct nella consueta conferenza stampa di inizio raduno – siamo consapevoli che sarà una partita delicata e che ci può permettere di andare a giocare in Spagna per ottenere qualcosa di concreto. Sono sereno perché a distanza di tre mesi ho ritrovato un gruppo di giocatori che mi offre la massima disponibilità”.

Quarta nel girone e ancora pienamente in corsa per la qualificazione, l’Albania può contare su una tifoseria da sempre molto vicina alla sua nazionale e che due anni e mezzo fa a Genova, in occasione di un’amichevole con gli Azzurri, gremì gli spalti del ‘Ferraris’ cantando per novanta minuti: “Presumo che saranno tanti anche venerdì – conferma Ventura – ma Palermo dal punto di vista del pubblico non ha mai deluso, è una città da sempre molto calorosa e mi auguro che sia così anche stavolta”.

Il Ct continua a puntare sulla linea verde, come confermano le convocazioni di Spinazzola, Petagna e Meret: “Avevo detto in tempi non sospetti che c'era un'infornata di giovani che avrebbe dovuto essere innaffiata per costruire una Nazionale importante per il futuro. Per qualificarci abbiamo bisogno dei giovani, ma anche dell'esperienza dei meno giovani. La convocazione di Meret è per dare un segnale di continuità, chi fa parte dell’Under 21 deve ambire a raggiungere la Nazionale maggiore attraverso le prestazioni”.

Detto che il mercato non può rappresentare una distrazione per chi ha l’onore di indossare la maglia azzurra (“non posso pensare che un giocatore quando viene qui abbia altro per la testa”), Ventura teme invece gli infortuni: “L'unica cosa che mi preoccupa è la salute dei miei giocatori, perché ho perso Florenzi e Bonaventura per tutto il campionato, Gabbiadini dopo averlo convocato, non ho mai avuto Marchisio e ho dovuto rinunciare per dei periodi a Barzagli e Verratti". E per quanto riguarda il modulo, la squadra deve essere in grado di cambiare disposizione tattica anche a gara in corso: “La Nazionale non può avere un solo modo di giocare, altrimenti diventa tutto troppo scolastico”.

Nel primo pomeriggio il portiere della Nazionale Gianluigi Buffon ha ricevuto dalle mani del sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, e di Alessandro Beatrice, figlio dell’indimenticabile calciatore della Fiorentina, Bruno Beatrice, il premio del Gran Galà dello Sport intitolato alla memoria di ‘Bruno Beatrice’. Nell’ambito dell’iniziativa ‘Capitani del primo tricolore’, Buffon ha inoltre ricevuto una fascia commemorativa della prima bandiera tricolore adottata il 7 gennaio 1797 dalla Repubblica Cispadana.

Fonte e Foto FEDERAZIONE ITALIANA GIUCO CALCIO

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